martedì 24 dicembre 2013

Recensioine - LA CAREZZA DEL DESTINO DI ELISA S. AMORE



Salve a tutti, carissimi sognatori, vi auguro una vigiglia e un Natale meravigliosi.
E in occasione di una festa così bella e magica, vi regalo una nuova recensione che sto preparando da un po'.
Oggi, infatti, vi parlerò del libro di esordio di Elisa S. Amore, che inizialmente aveva cominciato pubblicando la sua opera come ebook e che poi è stata pubblicata in versione cartaceo grazie alla Nord.

Sto parlando di Touched-La carezza del destino, il primo libro di una saga urban fantasy young-adult.


DATI TECNICI:
Casa editrice: Nord
Collana: Narrativa Nord
Autore: Elisa S. Amore
Pagine: 492
Costo: 14,90 euro

TRAMA:
Uno sguardo, e Gemma Bloom capisce di essere perduta. Non ha idea di chi sia quel ragazzo, ma da quando l’ha incontrato non fa che pensare a lui, al suo sorriso enigmatico e ai suoi occhi impetuosi come il mare in tempesta. E anche Evan è rimasto stregato da lei e dalla forza del legame che si è subito creato tra loro. Potrebbe essere l’inizio di una storia d’amore perfetta, eppure Gemma è divorata dai dubbi. C’è qualcosa di oscuro in Evan, qualcosa che la spaventa. Forse perché, a volte, Gemma è l’unica a notare la presenza di Evan, mentre per tutti gli altri sembra invisibile? O perché alcune persone sono state trovate morte poco dopo essere state viste con lui? Una sola cosa è certa: in fondo al cuore, Gemma sa che la sua vita dipende da Evan. E in effetti è così… anche se non nel modo in cui lei s’immagina. Il destino di Gemma, infatti, è segnato: il suo tempo sta per scadere. E la missione di Evan è accompagnarla nel regno dei morti. Questa volta però è diverso. Questa volta Evan si trova di fronte a una scelta dolorosa: obbedire agli ordini e uccidere la donna di cui è perdutamente innamorato, o sfidare le leggi del cielo e degli inferi per salvarla?
Diventato un fenomeno editoriale prima ancora della sua pubblicazione, La carezza del destino unisce passioni dirompenti e segreti inconfessabili, decisioni impossibili ed emozioni profonde, dando vita a una storia d’amore intensa come i sentimenti che legano Evan e Gemma e ineluttabile come il destino che incombe su di loro…

AUTORE:

Elisa S. Amore è nata nel 1984 e vive in un paesino nel cuore della Sicilia insieme al marito, al figlio e a un carlino che dorme tutto il giorno e da cui non si separa mai. In famiglia si è guadagnata il titolo di “divoratrice di libri”. Ama scrivere di notte, quando il resto del mondo dorme e sa che là fuori, le stelle le fanno compagnia. Le piace nuotare, passeggiare tra i boschi e sognare a occhi aperti. Ama le moto da corsa, colleziona libri, cartoni Walt Disney in dvd e miniature in scala dei personaggi Disney, il tutto gelosamente custodito sottochiave. Touched è il suo romanzo d’esordio e fa parte di una pentalogia composta da quattro libri più uno, scritto in codice. Il secondo capitolo della Saga, “Unfaithful” sarà disponibile da Gennaio 2013.

LA MIA OPINIONE:

Dal giorno in cui Gemma vide “il selvaggio” nel bosco non riusì più a smettere di pensarci.
Non si erano presentati, non si erano detti niente, a dire il vero, ma i loro sguardi si erano incontrati e collegati da un filo invisibile avevano creato una connessione.
Quella era una vera e propria svolta nella vita tranquilla e ordinaria di Gemma: liceale molto abile a scuola, amante dei libri ma che faceva fatica ad aprirsi con gli altri; neanche con Peter, il suo migliore amico da tempo immemorabile, era riuscita a svelarsi del tutto.
Dopo poche settimane da quell'incontro, quando la ragazza si era arresa all'idea che non avrebbe più rivisto il misterioso ragazzo del bosco, eccolo riapparire.
A quanto pare Evan, così si chiama colui che Gemma aveva soprannominato con l'appellativo di “selvaggio”, si sarebbe trasferito nella sua scuola...e non era solo, con lei arrivava anche una ragazza, Ginevra, quasi troppo bella per essere reale che subito riesce a scacciare tutte le sue speranza...o forse no; infatti, Evan non perde tempo e le parla come se volesse iniziare una storia d'amore con lei, ma la nostra protagonista , nonostante la evidente attrazione che prova per lui, sente che nel nuovo arrivato c'è qualcosa di oscuro, qualcosa che non riesce a comprendere ma che avverte.

Sono stata molto combattuta su questo libro.
Non riuscivo a capire se fosse bello oppure no.
Questo perchè presenta delle componenti che mi sono piaciute molto, ma, ahimé altre che mi hanno infastidito altrettanto.

Cominciamo dalle qualità positive di questo romanzo:
Mi sono completamente innamorata della scrittura dell'autriche che mi ha stregata dall'inizio alla fine.
Posso affermare in tutta sicurezza che Elisa S. Amore è una scrittrice di grande talento e per questo penso che questa saga abbia delle potenzialità.
La trama mi ha fatta innamorare di questo libro dal primo momento che l'ho letta.
I personaggi mi sono piaciuti quasi tutti e apprezzo il fatto che la narazione sia incentrata sia su Gemma che su Evan.

Ora passiamo, invece, a tutte quelle incongruenze o situazioni o comportamenti e ragionamenti dei personaggi che mi hanno l'asciato con l'amore in bocca:
Prima di tutto ho notato molte analogie con Twilight, soprattutto all'inizio quando non si riesce a capire bene che cosa sia realmene Evan.
In secondo luogo non sono ben riuscita ad inquadrare la protagonista.
Mi spiego meglio: Gemma viene descritta come una ragazza molto intelligente fin da subito ma in alcuni momenti mi è sembrata proprio ottusa, viene rivelato fin dalle prime pagine che lei condivide con Peter un'amicizia meravigliosa che dura da molti anni e che è , dopo i suoi genitori, la persona più importante della sua vita ma appena arriva un nuovo ragazzo a scuola ( ragazzo molto bello e affascinante che non lascia trapelare niente di se stesso) lei perde la testa e non fa che pensare a lui, si riscorda, infatti del suo amico Peter solamente quando le viene fatto notare che non si è fatto vedere a scuola da un po' di tempo.
Un'altra cosa che mi ha lasciata un po' interdetta è il fatto che lei capisce di essersi innamorata di Evan dopo la loro seconda conversazione ( ci terrei a sottolineare che io credo sia possibile essere colpiti da una persona anche solo avendola vista poche volte ma non credo sia possibile innamorarsi seriamente di una persona di cui non si conosce nulla, proprio come la nostra protagonista a cui, effettivamente, Evan non ha ancora rivelato nulla di se stesso).

La cosa strana è che nonostante i difetti, non poco snervanti, che ho spiegato soprastante non sarei sincera nel dire che questo libro non mi è piaciuto.
Sarà per il modo di scrivere dell'autrice?
O sarà merito della trama fresca e nuova?
Davvero non lo so.
Tutto quello che so è che non posso sconsigliare questo libro.
Che vi posso dire? Provatelo e ditemi se questa mia indecisione nel giudicare questo romanzo è solo mia.
Spero che le pecche citate sopra non siano presenti anche nei prossimi volumi della saga perchè penso davvero che quest'ultima abbia ottime potenzialità.
Detto questo do il mio personalissimo giudizio anche a questo libro:



ESTRATTO DAL LIBRO:
Quel battito che percepivo era lei che stava nascendo nell'angolo più profondo del mio cuore, come un fiore che si fa strada tra il ghiaccio.
I dubbi si dissolsero come la nebbia, mentre mi rendevo conto che l'amavo.
Amavo quella dolce creatura. E l'avrei amata per sempre.
In un vile inganno del fato, solo adesso che riuscivo finalmente a dare un nome al mio tormento, ora che sentivo di amare Gemma più di me stesso, dovevo perderla per sempre.
Può il destino essere più crudele?
E può un uomo, dopo aver conosciuto la luce, tornare nell'oscurità?
Un uomo forse, ma io non lo ero.
Io non avrei mai potuto cancellarla.
Sarei stato suo per sempre.
Come potevo rassegnarmi a vivere senza di lei? Dimenticarla sarebbe stato impossibile. Sarebbe stato come cancellare me stesso. Gemma ormai faceva parte di me, come un pezzo inscinibile del mio stesso spirito. Una volta strappato via, avrebbe lasciao una ferita incurabile.
Quale senso avrebbe avuto, allora, vivere per sempre se non avessi potuto vederla, toccarla...Amarla.
Avrei scambiato l'eternità per vivere una vita da mortale con lei, se mi fosse stato concesso. Ma a nessuno importava ciò che io desideravo. Ero un predatore per conto della morte e non mi era concesso scegliere le prede.
Dovevo solo eseguire gli ordini.
Afflitto da quella consapevolezza, compresi che tutto quello per cui avevo sempre combattuto, tutto quello in cui avevo sempre creduto e che avevo difeso non avevano più importanza.
Percepii quel nuovo sentimento come un vulcano che dopo secoli di inattività sprigionava all'improvviso la sua forza, cancellando al suo passaggio ciò che era stato.
Niente aveva più valore se non potevo avere lei
L'unica cosa che contava era racchiusa nel piccolo corpo disteso di fronte a me. Gemma.

BOOKTRAILER:

Chi vuole farsi un'idea più precisa di questo libro e leggersi i primi capitoli in anteprima clicchi QUI

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