mercoledì 1 gennaio 2014

Recensione - LA STORIA INFINITA DI MICHEAL ENDE



















L'una d'argento con stelle dorate,
 gnomi, folletti e fatine incantate.
Una pioggia d'auguri 
e un pensiero fatato 
per un anno nuovo da togliere il fiato.
Auguri a tutti!


Eccomi tornata con una bellissima filastrocca d'auguri e una nuova recensione!
Per il primo post dell'anno 2014 vorrei proporvi uno dei libri più belli che io abbia mai letto;
si tratta di un fantasy famosissimo che io (da ignorante quale sono) non avevo ancora letto, in compenso, però ho visto più volte la rivisitazione cinematografica che, nonostante gli effetti speciali un po' scarsucci, in quanto abbastanza vecchia, mi aveva incantata grazie alla trama meravigliosa.
Avevo pensato spesso di prendere il libro da cui era stato tratto il film ma ogni volta che andavo in libreria o perché ero intenzionata a prendere qualcos'altro o perché non lo trovavo o, ancora, perché me ne dimenticavo, non lo prendevo mai.
Bene, il giorno prima della vigilia mi sono decisa e sono andata a comprarlo.

Qual'è questo libro?
Ma la storia infinita!


DATI TECNICI:
Casa editrice: TEA
Collana: Doc
Autore: Micheal Ende
Pagina: 448
Costo: 10 euro

TRAMA:
Bastiano Balthazar Bux è un ragazzino goffo, grassoccio, soprattutto solo. E ha una grande passione: leggere. In un giorno di pioggia, inseguito dai compagni che si fanno beffe di lui, si rifugia in una vecchia libreria dove trova un volume intitolato "La storia infinita". Il libraio non vuole venderlo, ma l'attrazione per quel libro è tale che Bastiano lo ruba e ci si immerge letteralmente: infatti, scopre che proprio lui non è solo spettatore delle meravigliose avventure che vi sono narrate, ma ne è anche protagonista, chiamato a salvare i destini del mondo incantato di Fantàsia, con le sue mitiche creature e le sue città sospese. Libro dentro al libro, la "Storia infinita" si anima quando Bastiano entra nella vicenda in un gioco ingegnoso sul rapporto fra immaginazione e realtà.

AUTORE:
Michael Ende, figlio del pittore surrealista Edgar, è nato in Germania nel 1929 ed è morto nel 1995. Ha lavorato nel mondo dello spettacolo e curato regie per il teatro di Monaco. Il suo primo romanzo, Momo (pubblicato in Italia da Longanesi), e La Storia Infinita sono diventati dei bestseller internazionali e da entrambi sono stati tratti dei film. In italiano Longanesi ha inoltr pubblicato Lo specchio nello specchio, La prigione della libertà e La favola dei saltimbanchi, e Salani Le avventure di Jim Bottone, La notte dei desideri, La scuola di magia e La terribile banda dei "Tredici" Pirati.





LA MIA OPINIONE:
Bastiano è un ragazzino goffo e non è quel che si dice comunemente un tipo sveglio, ma la lettura de “La storia infinita” ( libro una mattina di pioggia ruba dalla libreria in cui si rifugia per sfuggire ai suoi compagni di scuola che non fanno altro che perseguitarlo) lo cambierà profondamente...e anche lui cambierà la storia.

Il protagonista mi ha intenerita molto per il fatto che è un bambino molto dolce e, purtroppo, anche molto solo che non riesce ad avere un vero rapporto con il padre ( unico genitore restatogli) e che, per paura di dargli un'altra delusione, dopo essere scappato dal negozio con il libro, decide di non far ritorno a casa, poiché ( ne è convinto) al padre non importerà se lui ci sarà oppure no.
Il nostro protagonista deciderà di andare a rifugiarsi nella soffitta della scuola per un po', ed è qui che inizierà la sua avventura insieme a strane creature ( alcune sagge, altre coraggiose ma un po' avventate e, altre ancora, dolci e premurose) a cui lui darà vita, nella sua immaginazione, leggendo “La storia infinita”.
La scrittura di Micheal Ende è qualcosa di meraviglioso e spettacolare, non è semplicissima ma nemmeno difficile, è scorrevole e riesce a catturare il lettore fin dalle prime righe.
La trama è qualcosa di sorprendente che ti colpisce.
Mi sono ritrovata a chiedermi durante la lettura: E se facessi, anch'io, parte della storia infinita? E se qualcuno, da qualche parte stesse leggendo la mia storia ora ?

Questo è uno di quei romanzi che riescono a portare nella vita di tutti i giorni un pizzico di dolcezza e di magia (che non guasta mai).
E' una storia dolcissima che ogni volta ( dico ogni volta dato che ho già visto il film più d'una volta) riesce a emozionarmi e a intenerirmi.

Probabilmente la maggior parte dei lettori accaniti avrà letto e riletto questo piccolo capolavoro ma ci tenevo a parlarne per quelli che ( come me) per lungo tempo ne hanno rimandato la lettura e per incitarli a non attendere più e a farsi trascinare, da queso libro, in una fiaba che, ne sono certa, vi rimarrà nel cuore.




Nessun commento:

Posta un commento